Il percorso del paziente con microcitoma polmonare

L’accesso del paziente con cancro al polmone al sistema sanitario può seguire diverse vie.

Generalmente la presenza di sintomi sospetti induce il medico di medicina generale a richiedere una visita specialistica, da qui parte una sequenza di eventi che culmina poi in una diagnosi.1

 

Molti pazienti affetti da cancro ai polmoni riferiscono ritardi nella diagnosi della loro malattia2

Il percorso del paziente verso la diagnosi può essere lento.1 Tra il 5% e 20% dei pazienti ottiene una diagnosi dopo più di 6 mesi.1 Inoltre, il tempo alla diagnosi è influenzato anche dalla gravità della malattia: negli stadi avanzati il carcinoma polmonare viene diagnosticato in tempi più brevi rispetto agli stadi più precoci.1


La tempestività delle cure è importante nella gestione del tumore al polmone in quanto maggiori tempi alla diagnosi comportano ritardi nell’inizio del trattamento e la potenziale progressione della malattia.3

Le caratteristiche intrinseche del microcitoma richiedono un patient journey rapido ed efficiente4

Per identificare questo tipo di malattia e per descriverne l’estensione non vengono prescritti esami diversi o aggiuntivi rispetto a quanto viene fatto per gli altri tumori polmonari. Per tutti i tipi di tumore del polmone, i passaggi che portano alla diagnosi sono gli stessi.5 In seguito alla prima formulazione di un sospetto diagnostico di tumore polmonare è indispensabile ricostruire accuratamente la storia clinica del paziente (comprese abitudine tabagica, comorbidità, perdita di peso, performance status, familiarità per neoplasie) ed eseguire un esame fisico approfondito.6

La fase diagnostica e la successiva stadiazione clinica richiedono l'impiego delle metodiche di imaging e delle tecniche di prelievo bioptico attualmente disponibili.6

grafico

 

Rielaborazione grafica da testo e da Fig 1, Rif. 6.

Il tumore del polmone è una patologia complessa che richiede, dalla diagnosi alla terapia, un’équipe di diversi specialisti5

Le molteplici opzioni terapeutiche ad oggi disponibili richiedono la stretta collaborazione tra i diversi specialisti coinvolti nel percorso diagnostico terapeutico del paziente con tumore al polmone, allo scopo di garantire un piano di cure individualizzato.3 

Ed è per questo che le linee guida internazionali raccomandano un approccio multidisciplinare nella gestione del tumore al polmone.3

Non esistono specialisti che si occupano unicamente del microcitoma5

 

Elaborazione grafica da testo, Rif. 5.

Un percorso rapido e specifico per il paziente con diagnosi di microcitoma4

L’iter diagnostico del microcitoma dovrebbe prevedere il coinvolgimento precoce di un team multidisciplinare composto da un board centrale di professionisti coinvolti nella diagnosi e trattamento, affiancati da un team esteso di specialisti che possano essere consultati su richiesta del board centrale.4

Il consulto nell'ambito del team multidisciplinare incrementa il tasso delle diagnosi, riduce il tempo dalla diagnosi al trattamento e fornisce ai pazienti maggior supporto.7

Nei centri ad elevata affluenza e con disponibilità di mezzi e risorse per la presa in carico del paziente da parte di un team multidisciplinare, la gestione del paziente è più efficiente: si riesce a garantire una stadiazione più completa, una migliore aderenza alle linee guida con conseguente aumento della sopravvivenza.8

Bibliografia

  1. Zhang et al. BMC Cancer 2021; 21 (1): 402
  2. Ellis PM et al. J Thorac Dis 2011; 3: 183-188.
  3. Heinke MY et al. Transl Lung Cancer Res 2020; 9 (4): 1639-1653.
  4. Ceresoli GL et al. Crit Rev Oncol Hematol 2024 Jan 31:104247.
  5. Microcitoma polmonare dalla diagnosi alla cura-WALCE Una guida per i pazienti.
  6. Linee Guida Neoplasie del polmone AIOM Edizione 2021.
  7. Hung HY et al. PLoS One. 2020 8; 15 (10): e0236503.
  8. Planchard D, et al. Ann Oncol 2018; 29 (Suppl 4): iv192-iv237.

© AstraZeneca – Codice IT-11217 – Data di approvazione 20/03/2024

back to top button image back to top button image