La BPCO, o broncopneumopatia cronica ostruttiva, è una nota patologia respiratoria che coinvolge polmoni e bronchi. Essendo una malattia cronica, è una condizione che interessa le persone affette nel lungo periodo: ha infatti un decorso lento. La BPCO è anche una malattia progressiva: non si guarisce completamente ma vi sono soluzioni per poter gestire al meglio i sintomi, cercando di favorire i momenti in cui si hanno solo quelli lievi.
Le manifestazioni della BPCO possono essere diverse: è bene farvi attenzione e consultare il proprio medico di base se si hanno dei dubbi o se si notano dei sintomi persistenti. La prevenzione, infatti, è sempre una risorsa molto importante per poter intervenire in tempo.
I sintomi della malattia spaziano dai più lievi ai più intensi. Interessano prevalentemente le vie respiratorie.
Una riacutizzazione o esacerbazione della BPCO è un peggioramento della BPCO stessa, o come la definiscono alcuni, la “riaccensione” di un sintomo. In molti casi un'esacerbazione è causata da un'infezione nei polmoni, ma altre volte non si sa quale sia la causa. L’infiammazione nei polmoni provoca irritazione e gonfiore e per alcuni soggetti il tempo di recupero può essere molto lungo, anche di un mese.
Le riacutizzazioni possono manifestarsi con tempi variabili. Alcuni sintomi possono ripresentarsi nel giro di qualche ora, altri nel giro di alcuni giorni. Le riacutizzazioni comportano un peggioramento dei soliti segni e sintomi della BPCO. Scorriamo insieme alcuni esempi.
Riuscire a identificare un'esacerbazione precoce può essere davvero molto utile per la propria salute: è per questo che non bisogna esitare a chiamare il proprio medico curante per consultarlo.
Conoscere i segni e i sintomi di un'esacerbazione e cercare aiuto prontamente sono i modi migliori per fronteggiare la patologia e migliorare la propria qualità di vita.